GRUPPO SPORTIVO BRACCIANO SPORT IN TREVIGNANO ROMA
Il nostro è inanzitutto un gruppo di appassionati dello stare all'aria aperta in contatto con la natura. Chiunque può unirsi ai nostri gruppi di ciclisti senza la necessità di alcun adempimento formale.
Ovviamente, grazie anche alle svariate decine di percorsi della zona, diversi per durata ed intensità dell'impegno fisico richiesto, siamo in grado di offrire dalla semplice guida per escursioni in Mountain bike sino alle lezioni sia per principianti che per avanzati.
Il Tutto nella splendida cornice del Parco Naturale di Bracciano e Martignano.
Mountain Bike in Trevignano Romano (lago di Bracciano), Roma, Lazio, Italia.
Informazioni di contatto
E-mail:
Sito Web:
http://www.braccianosport.it
Home
Album
Amministratore
Cerca
Calendario
«
Novembre 2009
»
Do
Lu
Ma
Me
Gi
Ve
Sa
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
Ultimi inserimenti
Escursione in barca sul lago di bracciano
GITE ED ESCURSIONI IN BARCA SUL LAGO DI BRACCIANO IN TRIMARANO - ESCURSIONE A 30' DA ROMA
Test Aero 3ds di Roberto Da costa foto Alessandro Ragazzi, Max e Roberto Da Costa, Scuola WIndsurf Trevignano ROmano - Roma
SCUOLA DI VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE A TREVIGNANO ROMANO - VICINO ROMA: CORSI SPECIFICI PER DONNE E BAMBINI - STAGIONE 2009
PROVA PINNE AL360 - CATALOGO 2009
CORSI ED ESCURSIONI IN BARCA SUL LAGO DI BRACCIANO - SCUOLA DI VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE A TREVIGNANO ROMANO - VICINO ROMA: CORSI SPECIFICI PER DONNE E BAMBINI - STAGIONE 2009
Bash 4.5 2009 scritto da Roberto Da costa foto A. Getuli e A.Ragazzi
SCUOLA DI VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE A TREVIGNANO ROMANO - VICINO ROMA: CORSI SPECIFICI PER DONNE E BAMBINI - STAGIONE 2009
GITE ED ESCURSIONI IN BARCA SUL LAGO DI BRACCIANO - SCUOLA DI VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE A TREVIGNANO ROMANO - VICINO ROMA: CORSI SPECIFICI PER DONNE E BAMBINI - STAGIONE 2009
TEST BOMA CARBON AL 360 150/120
Categorie
Turismo [0]
SPORT [24]
Generale [6]
Link
Generale
DOMINI GRATIS
SITO BREVE
Challenger Sails
WSAction
WSA
windsurf Scuola Kids
windsurf Naish
windsurf Liguria
windsurf Wave
windsurf Freestyle
windsurf Scuola Roma
windsurf Noleggio ROma
windsurf Porto Pollo
windsurf Garda
windsurf Trevignano Bracciano
windsurf Lazio Roma
windsurf Foto e Video alta risoluzione
windsurf Roberto Da Costa
windsurf Fuerteventura
windsurf Video
windsurf Action FOTO
windsurf a Roma
windsurf Roma
WINDSURF IN ACTION
Archivi
Giugno 2009 [2]
Aprile 2009 [1]
Marzo 2009 [1]
Febbraio 2009 [1]
Dicembre 2008 [1]
Novembre 2008 [5]
Ottobre 2008 [1]
Settembre 2008 [1]
Giugno 2008 [1]
Maggio 2008 [1]
Marzo 2008 [3]
Febbraio 2008 [6]
Credits
Escursione in barca sul lago di bracciano
2009-06-19 @ 20:03 in
SPORT
Escursione in barca sul lago di bracciano
Si chiama WOODSTOCK II ed è un trimarano di 8 metri che può ospitare a bordo 6 persone.
Tutti i giorni alle 15.00 si parte per un
giro turistico del lago di Bracciano che, tra l'altro, prevede soste
per il bagno ed al rientro, intorno alle 20.30, un Happy Hour a bordo
Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione contattando Domenico Franchini al 347.00.91.304
Presso il nostro centro:
- SETTORE MOUNTAIN BIKE - Guide, lezioni, meccanico
- SETTORE KAYAK - Istruttori Federali
- SETTORE HOBIE CAT - Lezioni su Hobie 16 e 18
Visto su www.braccianonatura.it
Inviato da wsaction |
Commenta |
Trackback (0) |
Permalink
GITE ED ESCURSIONI IN BARCA SUL LAGO DI BRACCIANO IN TRIMARANO - ESCURSIONE A 30' DA ROMA
2009-06-17 @ 22:58 in
Generale, SPORT
GITA SUL LAGO DI BRACCIANO IN TRIMARANO - ESCURSIONE A 30' DA ROMA
Si chiama WOODSTOCK II ed è un trimarano di 8 metri che può ospitare a bordo 6 persone.
A 30' da ROma all'interno del Parco Naturale di Bracciano e Martignano. Tutti i giorni alle 15.00 si parte per un
giro turistico del lago di Bracciano che, tra l'altro, prevede soste
per il bagno ed al rientro, intorno alle 20.30, un Happy Hour a bordo
Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione contattando Domenico Franchini al 347.00.91.304
Presso il nostro centro:
- SETTORE MOUNTAIN BIKE
- SETTORE KAYAK
- SETTORE HOBIE CAT
Visto su www.braccianosport.it
Inviato da wsaction |
Commenta |
Trackback (0) |
Permalink
Test Aero 3ds di Roberto Da costa foto Alessandro Ragazzi, Max e Roberto Da Costa, Scuola WIndsurf Trevignano ROmano - Roma
2009-04-21 @ 22:32 in
SPORT
Claudio
Badiali e Anders Bringdal, dopo mesi di duro lavoro, hanno messo ha
punto la nuova Aero+ 3DSystem Custom Edition per le discipline race e slalom.
Questa nuova vela è stata progettata e sviluppata con un nuovo tessuto in tri-laminato. L’utilizzo di questo film, conferisce alla vela
una resistenza doppia rispetto al classico mono film e, grazie alla
particolare costruzione sotto vuoto, è possibile unire all'interno di
due film di pochi micron, uno speciale filamento pre-stirato, che alla
fine del processo di sotto vuoto, rende tutta la struttura della vela
a prova di delaminazione.
Un'altra caratteristica del 3d system è quella di essere, grazie al
tessuto, una vela che, a parità di misura, pesa circa il 50% in meno
rispetto alla versione in mono film classico.
Tutto è stato curato nei minimi dettagli ed in maniera tale che ogni
acquirente del modello in 3DS abbia un prodotto veramente custom. Le
stecche costruite con un nuovo materiale, rendono il profilo della
nuova Aero 3DS ancora più reattivo e uniforme.
Questo è solo uno dei tanti dettagli che la Challengersails ha posto all’interno di questa vela da formula l.
La vela mi è stata recapitata il primi di marzo completa del suo
albero, il challenger Aero 100% psp carbon 2009. Lo stesso giorno, ho
ricevuto, dalla Al 360, il nuovo boma slalom 190/240. Pochi giorni
dopo, una leggera perturbazione da sud, ha fatto si che potessi provare
al meglio la nuova vela made in Challenger.
Spot prescelto: S.Agostino!!. Arrivato in spiaggia, la prima operazione
è stata quella di verificare l'intensità del vento: “direzione Sud
intensità 12/14 nodi”. Nulla di meglio per testare la nuova Aero 8.4.
Qualche incertezza l'ho avuta prima di armare questa vela. Incertezza
dettata più che altro dal fatto che tale misura non l'avevo mai
posseduta, e armare una vela con quattro camber non è per me cosa di
tutti i giorni, ma memore dei ricordi d'un tempo, in poco più di 15
minuti ero già in acqua che planavo allegramente.
Come armare la nuova aero 8.4:
La prima cosa che bisogna fare è inserire l'albero nella tasca
posizionandolo sopra i camber, poi cominciate a cazzare il caricabasso
fin tanto che l'albero flettendosi, si avvicina all'apertura della
tasca, "quella dove dovrete attaccare il boma".
La seconda
operazione da fare è di posizionare il boma. Operazione facilissima,
anche se apparentemente non sembra, vista la notevole tasca d'albero.
Ora estendete il boma fino al raggiungimento della misura richiesta dal
velaio. Per favorire l'inserimento dei cam date da uno, a due scatti
in più alla bugna, ora serrate il boma all'albero e cazzate la bugna,
questa operazione vi permetterà di inserire i camber sull'albero in
pochi secondi e con pochissimo sforzo.
Ora cazzate il carica
basso, rispettando le misure date dalla veleria, “ personalmente,
vista la profondità del profilo della nuova Aero, ho dato un centimetro
in più alla prolunga, per far scaricare ancor di più la penna della
vela”, chiudete le cerniere dei camber e regolate definitivamente la
bugna, sarebbe più corretto dire solo “fissata”, visto che la struttura
viene stabilizzata dai quattro camber.
Per meglio favorire sia il
trim che l’assetto la Challengersails ha montato sulla bugna ben tre
occhielli, cosi ogni surfer potrà trovare l’assetto più favorevole.
Prova in acqua :
Come
dicevo precedentemente, la mia 8.4 è stata provata in condizione di
acqua piatta è vento da 12/14 nodi , una condizione abituale nel
periodo estivo , ove le brezze sono frequenti.
Una volta
entrato in acqua, la prima cosa che ho notato è stata la leggerezza.
Un dettaglio non trascurabile, specialmente con vele di certe
dimensioni. Claudio Badiali mi spiegava che Anders ha lavorato molto
anche sulla leggerezza, ottimizzando di prototipo in prototipo
prestazioni e peso.
La vela è leggera e si fa portare il
planata con poche pompate, ad anche dopo parecchi bordi, la fatica
sulle braccia “se allenate”, si fa sentire poco.
La cosa che
mi ha maggiormente colpito, rispetto alle vele provate in
precedenza, è la costante accelerazione. Infatti,la nuova Aero 3DS
accelera senza mai strappare le braccia,dettaglio da non sottovalutare,
specialmente per chi come me non fa regate e mira esclusivamente a
planare con pochi nodi ed in fretta.
L’accelerazione si
percepisce appena, ma la velocità che si raggiunge in pochi metri è
notevole. L’ottimo bilanciamento della vela mi consente di
concentrarmi solo sull’andatura che ho scelto. Favorito dal vento
costante risalgo parecchio e viro, il cambio di mura mi permette anche
di apprezzare la rotazione dei camber, che grazie alla loro struttura “
con rulli” ruotano liberamente sull’albero, che vi ricordo è il nuovo
Aero psp 100%” , con trattamento anti attrito.
Durante il
bordo di ritorno cerco anche di verificare quanto si possa spingere di
lasco con una 8.4 ed un 130 litri slalom race. Credo che, vista la
grande metratura ed i 14 nodi di picco massimo, i miei 18 nodi di
velocità massima siano una velocità di tutto rispetto.
In
strambata, l’unica incertezza è data dal surfer, se non è dotato di
buona tecnica, l’unico inconveniente che si rischia è di non ripartire
in planata dopo il cambio di mura. Ma in aiuto c’è sempre la
leggerezza della vela, che permette anche ai meno esperti di
recuperare tutta l’acqua perduta.
Concludo questo mio test
consigliando ha tutti queste nuove vele da race, che mai come
quest’anno sono diventate facili e leggere, regalando ad ogni
windsurfer anche se poco allenato, tantissime uscite in più
specialmente nel periodo estivo.
Aero 3ds, size: 4.8- 5.4-5.9-6.4-7.0-7.7-8.4-9.3-10.0-11.00-12.00
Special tanks: Challengersails- AB plus Windsurfing-AL 360 -Liberty-windgear, Scuola Windsurf in Trevignano Romano - Roma www.sch2o.it
Inviato da wsaction |
Commenta |
Trackback (0) |
Permalink
SCUOLA DI VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE A TREVIGNANO ROMANO - VICINO ROMA: CORSI SPECIFICI PER DONNE E BAMBINI - STAGIONE 2009
2009-03-22 @ 23:04 in
SPORT
Riapre, per la stagione estiva 2009, la scuola di VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE SCH2O (www.sch2o.it) in Trevignano Romano a circa 30 minuti da Roma e Viterbo. Da noi (presso la scuola di vela, windsurf e Mountain Bike, trevignano Romano - Roma sulle rive del lago di Bracciano) vi sono una grande comunità di bambini ed una di donne a vari livelli di apprendimento e di varie età.
Lo
specifichiamo poichè spesso le donne pensano di non trovare "colleghe"
con cui socializzare quando si parla di questo tipo di sport, stesso
discorso per i genitori che intendano far seguire un corso ai propri figli. Il nostro bacino di utenza principale, per le lezioni ed il noleggio,
è rappresentato da Roma, provincia e Viterbo ma abbiamo allievi che
giungono da tutto il Lazio ed anche dal resto d'Italia (non mancano
Inglesi, Olandesi, Tedeschi etc).
Puntiamo
molto sulla professionalità degli struttori e sino ad oggi abbiamo
avuto ragione. Abbiamo docenti qualificati che garantiscono un percorso
didattico ottimale. Siamo sempre
qui a Vs. disposizione per condividere una passione che non ci
abbandona ma piuttosto si rinnova e cresce, insieme a voi.
La parte organizzativa è seguita da Andrea Nesi che, oltre ad essere la
mente informatica, si occupa di tutto ciò che riguarda la realizzazione
delle foto e dei video dei nostri allievi (aiutato dal figlio Federico, accanito sportivo di 11 anni).
Si chiama WOODSTOCK II ed è un trimarano di 8 metri che può ospitare a bordo 6 persone.
Tutti
i giorni alle 15.00 si parte per un giro turistico del lago di
Bracciano che, tra l'altro, prevede soste per il bagno ed al rientro,
intorno alle 20.30, un Happy Hour a bordo
Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione contattando Domenico Franchini al 347.00.91.304
Presso il nostro centro:
- SETTORE MOUNTAIN BIKE
- SETTORE KAYAK
- SETTORE HOBIE CAT
Visto su www.braccianosport.it
LA RIVISTA: www.mulotv.com info@andreanesi.it Andrea o Roberto
FOTO/VIDEO: www.wsaction.com info@andreanesi.it Andrea o Federico
CENNI SUL LUOGO
Si surfa sul lago di Bracciano che, sin dall'antichità, viene chiamato
"il lago azzurro" per via del bellissimo colore che ricorda il mare.
Sul Lago vige il divieto di utilizzo di motori da oltre 25 anni (salvo Carabinieri ed alcuni mezzi di emergenza), quindi acqua pulitissima.
ALTRI SERVIZI:
La nostra è una comunità di sportivi, quando non possiamo andare sul windsurf andiamo in mountain bike. Anche in questo caso, grazie nche alle decine di percorsi della zona, siamo in grado di offrire dalla semplice guida per escursioni in Mountain bike sino alle lezioni sia per principianti che per avanzati. Stesso discorso vale per la scelta dei percorsi. Mountain Bike in Trevignano Romano (lago di Bracciano), Roma, Lazio, Italia.
Inviato da wsaction |
Commenta |
Trackback (0) |
Permalink
PROVA PINNE AL360 - CATALOGO 2009
2009-02-19 @ 22:38 in
SPORT
Scritto da Roberto Da costa foto Eoberto Da Costa.
Sono ormai nove mesi che faccio parte del team Al 360 e
devo dire che, grazie alla disponibilità di C. Francesco, spesso ho la
possibilità di provare alcuni dei suoi prodotti migliori. Del boma vi
ho parlato ampiamente nel test pubblicato tempo fa.
Questa volta voglio farvi conoscere due delle pinne che Al 360 produce.
Queste appendici sommerse, se utilizzate sulla maggior
parte delle tavole di serie ne migliorano sensibilmente le
prestazioni, rendendo ogni uscita un vero piacere qualunque sia il
vostro livello.
Queste due pinne rappresentano solo una piccola parte del materiale che AL 360 produce nel suo stabilimento Italiano. Sono
mesi che le utilizzo e non posso che ritenermi soddisfatto. Nella foto
si vedono i due modelli da me utilizzati, il primo è il modello
freestyle pro 23 cm, costruita G 10 carbon.
Questa pinna è costruita con i migliori materiali
disponibili sul mercato. Tutta la lavorazione viene eseguita con
tecnologia cnc system. Dopo la fresatura con la macchina cnc, le pinne
vengono rifinite a mano con una cura quasi “maniacale”.
Questa è la pinna da freestyle che utilizzo quasi ogni
volta che esco, sia che ci siano condizioni di piatto o onda. Questa
pinna non delude mai, regalandomi sempre ottime surfate.
Per essere più preciso abbino questa pinna al mio AB 95
litri che utilizzo con le seguenti misure di vela, 4.5,4.7,5.3 ,e
….udite udite !! 5.9 B.lite con tanto di boma da 182 cm.
La seconda è una pinna wave 20.5 costruita come la
freestyle pro con tecnologia cnc system in G10 epoxi, bella e
consistente, accoppiata al mio AB plus tidal 76 litri rende ogni
surfata un vero piacere. Il particolare flex della parte terminale
“tip” dona alla surfata una morbidezza unica che ben si addice alle
caratteristiche dal mio wave .
Concludo dicendovi che queste pinne prima di essere mese
in produzione vengono testate dai più bravi rider italiani ed
internazionali. E’ solo dopo ore di utilizzo nelle più severe
condizioni, vengono messe in produzione.
Per tutte le info sui prodotti www.al360.it
Inviato da wsaction |
Commenta |
Trackback (0) |
Permalink
CORSI ED ESCURSIONI IN BARCA SUL LAGO DI BRACCIANO - SCUOLA DI VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE A TREVIGNANO ROMANO - VICINO ROMA: CORSI SPECIFICI PER DONNE E BAMBINI - STAGIONE 2009
2008-12-08 @ 22:52 in
SPORT
Riapre, per la stagione estiva 2009, la scuola di VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE SCH2O (www.sch2o.it) in Trevignano Romano a circa 30 minuti da Roma e Viterbo. Da noi (presso la scuola di vela, windsurf e Mountain Bike, trevignano Romano - Roma sulle rive del lago di Bracciano) vi sono una grande comunità di bambini ed una di donne a vari livelli di apprendimento e di varie età.
Lo
specifichiamo poichè spesso le donne pensano di non trovare "colleghe"
con cui socializzare quando si parla di questo tipo di sport, stesso
discorso per i genitori che intendano far seguire un corso ai propri figli. Il nostro bacino di utenza principale, per le lezioni ed il noleggio,
è rappresentato da Roma, provincia e Viterbo ma abbiamo allievi che
giungono da tutto il Lazio ed anche dal resto d'Italia (non mancano
Inglesi, Olandesi, Tedeschi etc).
Puntiamo
molto sulla professionalità degli struttori e sino ad oggi abbiamo
avuto ragione. Abbiamo docenti qualificati che garantiscono un percorso
didattico ottimale. Siamo sempre
qui a Vs. disposizione per condividere una passione che non ci
abbandona ma piuttosto si rinnova e cresce, insieme a voi.
La parte organizzativa è seguita da Andrea Nesi che, oltre ad essere la
mente informatica, si occupa di tutto ciò che riguarda la realizzazione
delle foto e dei video dei nostri allievi (aiutato dal figlio Federico, accanito sportivo di 11 anni).
Si chiama WOODSTOCK II ed è un trimarano di 8 metri che può ospitare a bordo 6 persone.
Tutti
i giorni alle 15.00 si parte per un giro turistico del lago di
Bracciano che, tra l'altro, prevede soste per il bagno ed al rientro,
intorno alle 20.30, un Happy Hour a bordo
Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione contattando Domenico Franchini al 347.00.91.304
Presso il nostro centro:
- SETTORE MOUNTAIN BIKE
- SETTORE KAYAK
- SETTORE HOBIE CAT
Visto su www.braccianosport.it
LA RIVISTA: www.mulotv.com info@andreanesi.it Andrea o Roberto
FOTO/VIDEO: www.wsaction.com info@andreanesi.it Andrea o Federico
CENNI SUL LUOGO
Si surfa sul lago di Bracciano che, sin dall'antichità, viene chiamato
"il lago azzurro" per via del bellissimo colore che ricorda il mare.
Sul Lago vige il divieto di utilizzo di motori da oltre 25 anni (salvo Carabinieri ed alcuni mezzi di emergenza), quindi acqua pulitissima.
ALTRI SERVIZI:
La nostra è una comunità di sportivi, quando non possiamo andare sul windsurf andiamo in mountain bike. Anche in questo caso, grazie nche alle decine di percorsi della zona, siamo in grado di offrire dalla semplice guida per escursioni in Mountain bike sino alle lezioni sia per principianti che per avanzati. Stesso discorso vale per la scelta dei percorsi. Mountain Bike in Trevignano Romano (lago di Bracciano), Roma, Lazio, Italia.
Inviato da wsaction |
Commenta |
Trackback (0) |
Permalink
Bash 4.5 2009 scritto da Roberto Da costa foto A. Getuli e A.Ragazzi
2008-11-29 @ 19:07 in
SPORT
Eccomi
nuovamente on line per un il nuovo test. Questa volta ho testato la
nuova Bash 2009, vela wave on shore della challengersails. La misura da
me testata è la 4.5, misura che solitamente non fa parte del mio set di
vele, ma che come vedremo più avanti si è rivelata una validissima
alternativa alla mia K.onda 4.7 …tanto da farmi pensare di cambiare le
misure di tutto il set.
Le vele della collezione C:09, prodotte dalla
veleria di Senigallia, sono state ridisegnate totalmente da Cesare
Cantagalli, il quale le ha rese esteticamente ancora più belle;
inoltre, durante tutto l’inverno, le vele sono state provate a fondo
dai ragazzi del team nei vari spot italiani ed internazionali. A
seguito di ciò sono state apportate delle importanti variazioni a
livello strutturale e funzionale su tutti i modelli presenti in
catalogo.
Le modifiche più evidenti di quest’anno sono le seguenti: le prime due
stecche partendo dalla base della vela rispetto al modello 08, sono più
morbide, e di conseguenza ora la vela è meno rigida e meno fisica con
vento leggero. E’ stato aumentato il twist della vela, per far si che
in condizioni di forte in velatura, le già ottime doti di controllo
venissero ulteriormente ottimizzate. Armando la vele ci si rende conto
che, applicando una modesta tensione di carica basso, la balumina apre
molto di più rispetto al mod 08.
L’aumento del twist della balumina non deve trarre in inganno, il
velaio ha lasciato nella parte bassa della vela un minimo di grasso per
favorire lo spunto in planata, caratteristica tipica delle vele on
shore. Nuovo anche il mono film, che nella collezione 09 non’è più
colorato su tutta la vela, la porzione di x-ply colorato è stata
ridotta e mantenuta solo nella zona esterna e bassa , donando un
piacevole effetto grafico. Nella zona della finestra è stato
utilizzato un tipo di x-ply con tramatura più larga e trasparente,
questo per favorire la visibilità in manovra .
Anche l’anti break “sempre in termoform” ha subito qualche miglioria,
finalmente è stato modificato il sistema di chiusura. Con il modello
09 è scongiurato il rischio di navigare con il paracolpi aperto, che
oltre a creare intralcio in virata è brutto esteticamente.
Per testare questa vela ho dovuto macinare qualche km, ma alla fine
credo di essere sicuro di questo test al 99%. Lo spot wave prescelto
è stato Termoli che, si sa, quando la tramontana soffia bella decisa,
regala ottime condizioni side off….ma qui viene il bello!!
Arrivato sullo spot mi sono reso conto che le condizioni non erano
proprio side off, il vento era bello deciso, ma la direzione era on
shore, e quindi la scelta è caduta proprio sulla Bash 4.5 vela on
shore!! La k.onda 5.0-09 che avevo portato come seconda vela da
testare, era troppo grande, quindi grazie al vento da mare ho potuto
testare ben benino questa 4.5 da wave,.
Per il test ho utilizzato lo short 370 100% Carbon, albero consigliato
dalla veleria ed utilizzato anche dal velaio per progettare le nuove
Bash, il cui utilizzo garantisce le massime prestazioni della vela.
Armare la Bash 09 è un gioco da ragazzi. L’albero scivola nella tasca
d’albero senza fare troppo attrito; ciò è possibile grazie alla
fettuccia in dacron posizionata internamente alla tasca. Questo piccolo
accorgimento preserva la tasca d’albero da strappi causati dal continuo
inserimento del l’albero stesso, che spesso con il tempo lacera le
cuciture, causando strappi improvvisi proprio alla tasca d’albero.
Una volta finito di armare la vela mi precipito in acqua. La prima
sensazione che ho avuto è stata di avere fra le mani una vela bella
potente, la mia sensazione è stata confermata dal fatto che i miei
amici più magrolini usano vele comprese fra 4.7e le 5.0. Continuo a
surfare incurante delle raffiche che fuori dal porto sono ben oltre i
30 nodi. Viro e cerco di surfare qualche onda, convinto che tutta
quella potenza non sia proprio il massimo in surfata, ma dopo un paio
di bottom turn mi devo ricredere, la vela, nonostante sia potente,
mantiene una grande stabilità sia in andatura che in surfata.
Il vento da mare mi ha permesso anche grazie al volume della mia tavola
wave “un Ab plus 90 litri Tidal “ di apprezzare tutte le
caratteristiche di questa vela on shore. Surfare in back side con la
Bash è un gioco da ragazzi, le riserva di potenza che la vela ha è di
grande aiuto. In queste condizioni, dove spesso l’onda, se grande,
attenua l’intensità del vento stesso, rendendo il surf in back side
un po’ difficoltoso. Con questa vela on shore ci si spinge sino al lip
dell’onda, chiudendo con facilità anche degli aerial back side degni di
nota.
Nei salti la Bash è sempre ben bilanciata ed una volta impostata la
manovra si lascia condurre per tutta la rotazione in maniera naturale e
senza troppi sforzi. Anche usandola come vela da acqua piatta e vento
forte non delude. Il taglio della base ed il boma corto le conferiscono
un ottima manovrabilità,unita alla buona velocità che riesce a
sprigionare, renderà felici i più smaliziati freeryde, mentre i
freestyle più incalliti, la potranno usare senza limitazioni per le
loro evoluzioni , anche quelle più radicali.
Consigli per un coretto trim della vela :
Come già in precedenza riportato, per far rendere al meglio la Bash
4.5 09 è opportuno utilizzare l’albero consigliato, lo short 370.
Personalmente ho utilizzato il 100%, ma vi garantisco che, anche
usando un 65% carbon, sempre short, le prestazioni sono più che
ottime. Su questa vela ho provato anche altri alberi di marche
diverse. Ho riscontrato che la challenger ha fatto si che le proprie
vele possano funzionare anche con alberi di marche diverse: a patto che
abbiano la stessa curvatura.
Una volta finito di cazzare il carica basso, montate il boma e
regolatelo provvisoriamente, ora cazzate completamente di carica basso
fino a che le due stecche sulla penna non si allentano “utilizzate
questa configurazione in giornate di vento medio” ora tocca al boma:
regolate la bugna cazzandola in modo che la vela non arrivi a toccare
il terminale del boma è bene lasciare un pochino di grasso alla vela
solo cosi potrà sventare in modo coretto, ma senza esagerare con la
tensione
Solo in questo modo le vela potrà twistare liberamente mantenendo sempre il centro velico nella sua posizione ottimale.
Commento by Viking.
Anche il sottoscritto ha avuto modo di provare la Bash 4.5 2009 lo
stesso giorno e devo dire che rispetto alle Bash degli anni precedenti,
quest'ultima mi ha dato delle sensazioni completamente nuove.
Innanzitutto mi è sembrata molto stabile sia in andatura, ma
soprattutto in surfata, ove la sensazione di maneggevolezza e fluidità
sulle onde è stata quasi totale. Infatti anche se la 4.5 Bash 2009
conferma di essere una ottima vela per condizioni di vento e onda on
shore,come del resto tutte quelle della serie, si è rivelata
altrettanto valida in condizione off-shore, dove è importante avere una
vela che "non strappi" e che mantenga il suo bilanciamento, evitando
così di perdere velocità nei bottom turns.
Anche nei salti e nelle rotazioni la vela rimane piuttosto stabile e
neutra, consentendo di chiudere le manovre, seppur non completamente,
in assoluta sicurezza. L'abbinamento poi con alberi skinny full carbon,
meglio ancora se consigliati dalla casa, è, a mio avviso scelta
pressochè obbligata per garantire alla vela una eccellente
accelerazione in planata, maneggevolezza e prestazioni in linea, anche
in acqua piatta.
I materiali, infine, sono, a differenza di quelli degli anni
precedenti, decisamente migliorati sia sotto il profilo della qualità e
della robustezza, in particolare le cuciture e il mono film,
collocando questo tipo di vela tra le migliori del mercato. Unica
pecca, la scelta dei colori, il cui abbinamento non mi ha
particolarmente entusiasmato, e che poteva essere sicuramente
migliorato.
Misure Bash 2009 4.1 - 4.5 - 4.7 - 5.0 - 5.3 - 5.7
Alberi consigliati per BASH, CHALLENGER SHORT+ 100% e NEEDLE+ 100%.
Per tutte le info sui prodotti Challengersails, ciccate sù www.challengersals.com.
Special Tanks: AB Plus Board AL 360 Boma carbon e pinne,windghear mute.
Inviato da wsaction |
Commenta |
Trackback (0) |
Permalink
SCUOLA DI VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE A TREVIGNANO ROMANO - VICINO ROMA: CORSI SPECIFICI PER DONNE E BAMBINI - STAGIONE 2009
2008-11-21 @ 00:11 in
SPORT
Riapre, per la stagione estiva 2009, la scuola di VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE SCH2O (www.sch2o.it) in Trevignano Romano a circa 30 minuti da Roma e Viterbo. Da noi (presso la scuola di vela, windsurf e Mountain Bike, trevignano Romano - Roma sulle rive del lago di Bracciano) vi sono una grande comunità di bambini ed una di donne a vari livelli di apprendimento e di varie età.
Lo
specifichiamo poichè spesso le donne pensano di non trovare "colleghe"
con cui socializzare quando si parla di questo tipo di sport, stesso
discorso per i genitori che intendano far seguire un corso ai propri figli. Il nostro bacino di utenza principale, per le lezioni ed il noleggio,
è rappresentato da Roma, provincia e Viterbo ma abbiamo allievi che
giungono da tutto il Lazio ed anche dal resto d'Italia (non mancano
Inglesi, Olandesi, Tedeschi etc).
Puntiamo
molto sulla professionalità degli struttori e sino ad oggi abbiamo
avuto ragione. Abbiamo docenti qualificati che garantiscono un percorso
didattico ottimale. Siamo sempre
qui a Vs. disposizione per condividere una passione che non ci
abbandona ma piuttosto si rinnova e cresce, insieme a voi.
La parte organizzativa è seguita da Andrea Nesi che, oltre ad essere la
mente informatica, si occupa di tutto ciò che riguarda la realizzazione
delle foto e dei video dei nostri allievi (aiutato dal figlio Federico, accanito sportivo di 11 anni).
Si chiama WOODSTOCK II ed è un trimarano di 8 metri che può ospitare a bordo 6 persone.
Tutti
i giorni alle 15.00 si parte per un giro turistico del lago di
Bracciano che, tra l'altro, prevede soste per il bagno ed al rientro,
intorno alle 20.30, un Happy Hour a bordo
Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione contattando Domenico Franchini al 347.00.91.304
Presso il nostro centro:
- SETTORE MOUNTAIN BIKE
- SETTORE KAYAK
- SETTORE HOBIE CAT
Visto su www.braccianosport.it
LA RIVISTA: www.mulotv.com info@andreanesi.it Andrea o Roberto
FOTO/VIDEO: www.wsaction.com info@andreanesi.it Andrea o Federico
CENNI SUL LUOGO
Si surfa sul lago di Bracciano che, sin dall'antichità, viene chiamato
"il lago azzurro" per via del bellissimo colore che ricorda il mare.
Sul Lago vige il divieto di utilizzo di motori da oltre 25 anni (salvo Carabinieri ed alcuni mezzi di emergenza), quindi acqua pulitissima.
ALTRI SERVIZI:
La nostra è una comunità di sportivi, quando non possiamo andare sul windsurf andiamo in mountain bike. Anche in questo caso, grazie nche alle decine di percorsi della zona, siamo in grado di offrire dalla semplice guida per escursioni in Mountain bike sino alle lezioni sia per principianti che per avanzati. Stesso discorso vale per la scelta dei percorsi. Mountain Bike in Trevignano Romano (lago di Bracciano), Roma, Lazio, Italia.
Inviato da wsaction |
Commenta |
Trackback (0) |
Permalink
GITE ED ESCURSIONI IN BARCA SUL LAGO DI BRACCIANO - SCUOLA DI VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE A TREVIGNANO ROMANO - VICINO ROMA: CORSI SPECIFICI PER DONNE E BAMBINI - STAGIONE 2009
2008-11-19 @ 08:17 in
Generale, SPORT
Riapre, per la stagione estiva 2009, la scuola di VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE SCH2O (www.sch2o.it) in Trevignano Romano a circa 30 minuti da Roma e Viterbo. Da noi (presso la scuola di vela, windsurf e Mountain Bike, trevignano Romano - Roma sulle rive del lago di Bracciano) vi sono una grande comunità di bambini ed una di donne a vari livelli di apprendimento e di varie età.
Lo
specifichiamo poichè spesso le donne pensano di non trovare "colleghe"
con cui socializzare quando si parla di questo tipo di sport, stesso
discorso per i genitori che intendano far seguire un corso ai propri figli. Il nostro bacino di utenza principale, per le lezioni ed il noleggio,
è rappresentato da Roma, provincia e Viterbo ma abbiamo allievi che
giungono da tutto il Lazio ed anche dal resto d'Italia (non mancano
Inglesi, Olandesi, Tedeschi etc).
Puntiamo
molto sulla professionalità degli struttori e sino ad oggi abbiamo
avuto ragione. Abbiamo docenti qualificati che garantiscono un percorso
didattico ottimale. Siamo sempre
qui a Vs. disposizione per condividere una passione che non ci
abbandona ma piuttosto si rinnova e cresce, insieme a voi.
La parte organizzativa è seguita da Andrea Nesi che, oltre ad essere la
mente informatica, si occupa di tutto ciò che riguarda la realizzazione
delle foto e dei video dei nostri allievi (aiutato dal figlio Federico, accanito sportivo di 11 anni).
Si chiama WOODSTOCK II ed è un trimarano di 8 metri che può ospitare a bordo 6 persone.
Tutti
i giorni alle 15.00 si parte per un giro turistico del lago di
Bracciano che, tra l'altro, prevede soste per il bagno ed al rientro,
intorno alle 20.30, un Happy Hour a bordo
Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione contattando Domenico Franchini al 347.00.91.304
Presso il nostro centro:
- SETTORE MOUNTAIN BIKE
- SETTORE KAYAK
- SETTORE HOBIE CAT
Visto su www.braccianosport.it
LA RIVISTA: www.mulotv.com info@andreanesi.it Andrea o Roberto
FOTO/VIDEO: www.wsaction.com info@andreanesi.it Andrea o Federico
CENNI SUL LUOGO
Si surfa sul lago di Bracciano che, sin dall'antichità, viene chiamato
"il lago azzurro" per via del bellissimo colore che ricorda il mare.
Sul Lago vige il divieto di utilizzo di motori da oltre 25 anni (salvo Carabinieri ed alcuni mezzi di emergenza), quindi acqua pulitissima.
ALTRI SERVIZI:
La nostra è una comunità di sportivi, quando non possiamo andare sul windsurf andiamo in mountain bike. Anche in questo caso, grazie nche alle decine di percorsi della zona, siamo in grado di offrire dalla semplice guida per escursioni in Mountain bike sino alle lezioni sia per principianti che per avanzati. Stesso discorso vale per la scelta dei percorsi. Mountain Bike in Trevignano Romano (lago di Bracciano), Roma, Lazio, Italia.
Inviato da wsaction |
1 Commenti |
Trackback (0) |
Permalink
TEST BOMA CARBON AL 360 150/120
2008-11-13 @ 22:36 in
SPORT
Test boma Carbon AL 360 150/210
La
stagione 2008 per il sottoscritto ha segnato un bel cambio di marcia.
Con il cambio di tavole e l’arrivo delle vele 2009, le cose si sono
fatte molto interessanti. L’unica cosa che mancava era il boma.
Grazie alla disponibilità dei miei amici Claudio Badiali e Andrea Bargi
, rispettivamente velaio della challengersails ed importatore della “AB
plus”, sono riuscito a contattare Francesco di “AL 360”, azienda
leader nella produzione di boma e pinne, tutto rigorosamente made in
italy.
Pochi giorni di attesa, sempre troppi quando pensi di ricevere un
prodotto super, sono stati necessari per avere i miei due boma carbon
con progrip personalizzato. Una volta ricevuti, i boma si sono
mostrati in tutto il loro splendore, si cari amici, questo è proprio
l’aggettivo giusto per definire questo prodotto, che paragonato ad
altri boma carbon in circolazione …
Capisco che qualcuno possa storcere il naso dietro questa mia
affermazione, ma fino a che non si ha la possibilità di provare un
boma “al 360” non ci si rende conto di che prodotto si tratta. Tanto
per darvi un idea di quello che vi scrivo, vi invito a visitare il sito
della “al360” all’indirizzo: www.al360.it/windsurf, potete verificare
personalmente e, se volete, potete contattare Francesco il quale che
non esiterà a darvi tutte le spiegazioni ed i chiarimenti che volete.
Dopo aver acquistato ed utilizzato personalmente alcuni boma carbon
di differenti aziende, due dei quali con curva classica ed uno con
curva ergonomica, mi sono dovuto ricredere sul loro reale valore. Per
spiegarvi il boma carbon, al di là della scritta che campeggia sul
grip, spesso non funziona e non dura come ci si aspetta da un prodotto
che dovrebbe, almeno sulla carta, garantire prestazioni senza
compromessi. E non sto parlando solo delle prestazioni dei tubi, ma di
tutti gli accessori che lo compongono: terminale, strozza scotte, push
pin e per ultimo il pro grip, tutte cose che se non sono state
calibrate e studiate alla perfezione, renderanno il prodotto finito
bello, ma poco resistente.
Potrei farvi un l’elenco dettagliato dei difetti, con tanto di
modifiche che ho dovuto apportare per far si che i boma che ho
utilizzato prima continuassero ha funzionare al meglio, ma preferisco
non vanificare il lavoro delle aziende che comunque fanno del loro
meglio per migliorare i loro
prodotti.
AL 360 boma in dettaglio:
Partiamo con i tubi del boma, che sono stati studiati e
progettati in modo tale che il boma stesso possa essere il più rigido
possibile e nello stesso tempo anche comodo in andatura. Per
raggiungere questo obbiettivo, AL 360, ha messo a punto una speciale
curvatura ergonomia, che, unita ad una sezione dei tubi ovalizzata,
rende questo prodotto unico ed insuperabile.
Questo particolare disegno è stato studiato per far si che i tubi,
all’altezza della maniglia, siano ancora più rigidi e favoriscano una
presa migliore, specialmente a chi ha le mani piccole, ed a chi ne fa
un uso frequente. In effetti, dopo averlo utilizzato per ben tre ore di
fila, non ho avvertito il solito affaticamento muscolare agli
avambracci, e nemmeno i fastidiosi dolori derivati dai calli delle
mani. Il morbido pro grip facilita la presa e attenua, anche se di
poco, le micro vibrazioni causate dai tubi in carbonio.
La maniglia è stata costruita con del materiale plastico molto
esistente e flessibile, ed è il vero punto di forza di questo boma,
solida e dall’aggancio rapido, una volta regolata e stretta, non si
muove di un millimetro, nemmeno dopo ore di windsurf, distribuendo in
maniera eccellente le forti pressioni che si vengono a creare
sull’albero, evitando di conseguenza che l’albero stesso si spezzi in
due dopo un salto, od una catapulta involontaria.
Anche il terminale non fa eccezione, rigorosamente in carbonio mono
blocco è stato studiato appositamente per essere rigido, funzionale e
sicuro. Anche questa parte del boma è stata curata in maniera
maniacale, e prima di essere montata sui tubi, viene completamente
smerigliata e lucidata e soltanto successivamente vengono applicati i
numeri per la regolazione.
I fori dove alloggia il push pin per la chiusura del terminale, sono
stati ricavati dallo stesso stampo del terminale,con una tecnica di
laminazione del prepreg, a differenza di come avviene per la maggior
parte dei boma delle altre marche, che solitamente effettuano i fori
per i push pin solo dopo che il terminale esce dallo stampo, creando
inevitabilmente una zona dove il carbonio non ha continuità. Di
conseguenza se lo si utilizza molto, si rischia prima la
delaminazione e poi l’inevitabile rottura del tubo.
Da non sottovalutare anche il fatto che chi fa molto freestyle, spesso
deve nastrare il terminale del boma, proprio per il fatto che i tubi
sono stati forati dopo, e quindi lasciano spesso nelle mani dei
pezzetti di filamento di carbonio” dolorosissimo”. Con il boma AL 360
questo non può accadere, perché il terminale esce dallo stampo già
forato.
Impressioni in acqua.
Il boma viene venduto completo di sacca per proteggerlo dagli
urti e dai raggi del sole, una rarità. Una volta entrati in acqua,
si ha subito un feeling più diretto con tutta l’attrezzatura. Il corpo
in andatura assume una posizione più eretta rispetto ai boma con una
curvatura classica. Le braccia sono più dritte e si affaticano meno,
tutto sembra più naturale. Anche la forza che solitamente si deve
esercitare sulle mani per tenere il boma è dimezzata, questo grazie
alla sezione da 28, ed ai tubi ovalizzati.
Nelle manovre freestyle la sensazione di avere il boma più vicino al
corpo, favorisce i più bravi ed aiuta chi prova per le prime volte le
manovre freestyle. Mentre si naviga, si sente che il boma è rigido e
ben saldo all’albero, ogni variazione di vento viene trasforma in
energia sulla vela. Questa sensazione si avverte specialmente con
vento leggero e vele di media grandezza tipo 5.9/6.3, dove la rigidità
del boma spesso si rivela un’arma vincente per planare in fretta e
chiudere più velocemente le manovre.
In condizioni di vento forte, grazie alla totale assenza di torsione e
flessione, il boma al 360 carbon trasforma ogni raffica in energia
planante, garantendo il massimo del divertimento. Concludo questo mio
test consigliando questo boma a chi cerca il massimo in fatto di
prestazioni,confort,e prezzo!! Con la garanzia di aver acquistato un
prodotto che dura nel tempo e dalle caratteristiche tecniche senza
paragoni.
Roberto Da Costa
La scuola di WIndsurf a Trevignano Romano - Corsi di Windsurf a 30 Minuti da Roma www.sch2o.it
La rivista sul Windsurf www.mulotv.com
Foto e Video di Windsurf www.wsaction.com
Inviato da wsaction |
3 Commenti |
Trackback (0) |
Permalink
GITE ED ESCURSIONI IN BARCA SUL LAGO DI BRACCIANO - SCUOLA DI VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE A TREVIGNANO ROMANO - VICINO ROMA: CORSI SPECIFICI PER DONNE E BAMBINI - STAGIONE 2009
2008-11-04 @ 17:44 in
Generale, SPORT
Riapre, per la stagione estiva 2009, la scuola di VELA KAYAK E MOUNTAIN BIKE SCH2O (www.sch2o.it) in Trevignano Romano a circa 30 minuti da Roma e Viterbo. Da noi (presso la scuola di vela, windsurf e Mountain Bike, trevignano Romano - Roma sulle rive del lago di Bracciano) vi sono una grande comunità di bambini ed una di donne a vari livelli di apprendimento e di varie età.
Lo
specifichiamo poichè spesso le donne pensano di non trovare "colleghe"
con cui socializzare quando si parla di questo tipo di sport, stesso
discorso per i genitori che intendano far seguire un corso ai propri figli. Il nostro bacino di utenza principale, per le lezioni ed il noleggio,
è rappresentato da Roma, provincia e Viterbo ma abbiamo allievi che
giungono da tutto il Lazio ed anche dal resto d'Italia (non mancano
Inglesi, Olandesi, Tedeschi etc).
Puntiamo
molto sulla professionalità degli struttori e sino ad oggi abbiamo
avuto ragione. Abbiamo docenti qualificati che garantiscono un percorso
didattico ottimale. Siamo sempre
qui a Vs. disposizione per condividere una passione che non ci
abbandona ma piuttosto si rinnova e cresce, insieme a voi.
La parte organizzativa è seguita da Andrea Nesi che, oltre ad essere la
mente informatica, si occupa di tutto ciò che riguarda la realizzazione
delle foto e dei video dei nostri allievi (aiutato dal figlio Federico, accanito sportivo di 11 anni).
Si chiama WOODSTOCK II ed è un trimarano di 8 metri che può ospitare a bordo 6 persone.
Tutti
i giorni alle 15.00 si parte per un giro turistico del lago di
Bracciano che, tra l'altro, prevede soste per il bagno ed al rientro,
intorno alle 20.30, un Happy Hour a bordo
Per motivi organizzativi è necessaria la prenotazione contattando Domenico Franchini al 347.00.91.304
Presso il nostro centro:
- SETTORE MOUNTAIN BIKE
- SETTORE KAYAK
- SETTORE HOBIE CAT
Visto su |